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pronti all'inverno

Curiamoci con la spezia del sorriso

Integratore alimentare
a base di
dittamo e zafferano di supporto
alle naturali difese dell’organismo e antidepressivo

flacone da 200 ml e - € 60.00 (iva inclusa)

Scopri i benefici di ASFAR

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Per la funzionalità digestiva

e respiratoria e nel metabolismo dei carboidrati

Antiossidante e protettivo

dalle mucose gastro-enteriche

Per il corretto metabolismo

dei carboidrati (eupeptico, stomachico)

Utilizzo

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50 gocce (circa 5 ml)  2 -3 volte al giorno, secondo necessità, lontano dai pasti.

Lo zafferano non si scioglie in miele, ma con la massima facilità nel vino o nell’acqua e lo si utilizza per

  • crampi uterini

  • ulcere gastriche

  • infiammazioni vescica, fegato e polmone

  • afrodisiaco

  • antidepressivo

  • antipruriginoso

  • ipnoinducente

  • sindrome premestruale

  • disordini metabolici

Il dittamo, erbacea perenne originaria dei paesi mediterranei, è

  • disinfettante e conservante

  • afrodisiaco

  • alleviante per la tosse

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Botanica, storia e caratteristiche

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Lo zafferano è una indacea, originario dell’Asia minore, Persia (Iran), Grecia, diffusosi prima in Cina e in India settentrionale, in seguito nel bacino mediterraneo. Gli Arabi dall’Asia lo introdussero nell’Africa settentrionale (Tunisia) ed in Spagna dove iniziò la coltivazione. Si diffuse in tutta l’Europa meridionale e arrivò in Italia con un monaco Domenicano appartenente alla famiglia Cantucci che, oggi come allora, domina dall’alto del Paese.
Rimane la coltivazione in provincia dell’Aquila nel comune di Navelli, di Siena nei comuni di San Gimignano e Quirico d’Orcia, di Grosseto a Paganico.  Tempo balsamico: ottobre.


Lo zafferano era conosciuto nell’antichità.
Da narrazioni greche l’origine. Ovidio racconta di un bellissimo giovane chiamato Crocus innamorato di una ninfa, Smilace, prediletta del Dio Ermes, che adirato traformò i due giovani in piante, in tasso lei e in zafferano lui.

Un altro mito narra che il fiore arrivò sulla terra in seguito ad un incidente accaduto ad Ermes, allenandosi al lancio del disco, colpi accidentalmente l’amico Crocus alla testa uccidendolo; affranto, decise di tingere i petali del fiore più bello al mondo con il sangue dell’amico defunto, in modo che il suo ricordo rimanesse vivo in eterno nella mente di tutti gli uomini.



Il dittamo è una lamiacea, originaria dell’Isola di Creta.
E’ una erbacea perenne, diffusa in altri paesi mediterranei, dove cresce spontanea. I fiori ermafroditi sono di colore rosa pallido fino al viola, sono impollinati dalle api attratte dal loro profumo e colore. Si usano i fiori.
Tempo balsamico: luglio.

A Creta, le capre mangiavano dittamo in abbondanza per guarire le ferite procurate da frecce. Nell’antico Egitto, era usato in medicina, come disinfettante e conservante.
In Harry Potter, dittary è il nome di una sostanza in grado di rimarginare per magia le cicatrici.Simboleggiava l’amore. Afrodisiaco.

 

Viene utilizzato in prodotti farmaceutici, di profumeria e per aromatizzare bevande come il vermouth e assenzio.
Ha un sapore delicato e se ne utilizzano sia i fiori sia le foglie, quest’ultime sia fresche sia secche: in cucina servono per condire insalate o per aromatizzare il pesce, i fiori regalano un tè molto fragrante.

ASFAR

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Integratore alimentare a base di dittamo e zafferano

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