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Pace

 L’etimologia della parola pace rimanda alla radice sanscrita pak o pag (fissare, pattuire). È la stessa radice della parola latina pax. 
La parola ebraica shalom ci restituisce il significato più autentico di pace-dono. Essa evoca armonia grazie alla presenza di beni desiderati, all’accoglienza delle differenze e alla condivisione di carismi ed emozioni. Proprio per questo la pace-shalom è anche esperienza di attiva convivenza per la quale sono chiamati ad attivarsi gli individui e i popoli. Ma oltre ad essere dono la paceshalom è compito (si vis pacem para pacem) ed è condizione interiore prima che conquista esteriore.

Promessa

Dal verbo latino pro (avanti, in presenza di) e mittere (porre, mandare). Promessa è l’impegno preso – liberamente o in forma legale di fronte ad altri di fare o dare qualcosa a/per qualcuno. È una delle azioni a fortissimo impatto relazionale tra chi promette e il destinatario della promessa.

Prossimo

Chi condivide il nostro destino.
Vivere la prossimità allarga gli orizzonti, crea situazioni nuove e relazioni impreviste. «Guardandoti dentro – scrive lo scrittore peruviano S. Bambarén – puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità».
La “prossimità” che va al di là della vicinanza fisica o parentale può essere intercettata e vissuta solo da chi è disponibile a farsi carico dell’altro che, per il fatto stesso di esistere e di incrociare la sua con la mia storia, interpella.

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